Cari ristoratori, sicuramente anche voi utilizzate strumenti per fidelizzare i vostri clienti. Ma cosa significa esattamente questo termine? Quindi a cosa ci riferiamo quando parliamo di fidelizzare i propri clienti?

Da Wikipedia:

La fidelizzazione indica l’insieme delle azioni di marketing volte al mantenimento della clientela già esistente e si realizza principalmente attraverso una serie di strategie volte a creare il più elevato grado di soddisfazione del cliente

Quindi, l’obiettivo dovrà essere sicuramente soddisfare i propri clienti ma tradotto in “soldoni”, cercare di far spendere di più:

  • aumentando lo scontrino medio;
  • aumentare la frequenza di ritorno nel nostro locale;

Storicamente, siamo stati abituati a sentir parlare della classica “Fidelity card” come strumento di fidelizzazione, per le raccolte punti, soprattutto attuata da sempre dai supermercati e dalle grosse catene di negozi.

In effetti, l’unico strumento è sempre stato questo, anche per un limite di tecnologia. Oggi, invece, visto i mezzi che abbiamo a disposizione per comunicare con la clientela, sicuramente il classico strumento della fidelity card, è integrato con altri sistemi.

Infatti, oggigiorno, la fidelizzazione del cliente viene aumentata adottando promozioni che incentivino il cliente al ritorno e/o portino ad un aumento dello scontrino medio, e che migliorino la comunicazione con lo stesso.

Se il funzionamento della Fidelity Card era ed è semplice, quindi, in cambio dei punti ricevuti ad ogni acquisto, si ha accesso ad una serie di regali, buoni sconto, ecc. a seconda del numero di punti accumulato. Oggi le altre soluzioni più utilizzate sono oltre alla Raccolta punti, il Cashback, le Gift Card, gli Abbonamenti prepagati o la Carta Club, etc.

Un limite per tanti

Anche se le tecnologie si sono evolute e migliorate, ancora sono in tanti a proporre le fidelity card, come da sempre un semplice pezzo di plastica da mettere nel portafogli. Mia moglie, ad esempio, ha un portacarte fidelity card con oltre 100 card. Ma non sarebbe più facile una Card virtuale e NON fisica?

Oggigiorno, il potenziale di queste card (che fa la differenza con il passato) è grazie ai numerosi dati che si possono raccogliere: sulle abitudini di acquisto del cliente e all’incrocio di quest’ultimi con le sue informazioni personali.

Purtroppo, il vero limite per tanti ristoratori (che emettono la card) è che queste informazioni spesso vengono sotto utilizzati oppure usati in malo modo, ma comunque è solo questione di tempo, fin tanto che comprendono i veri benefici.

Quindi, sarebbe opportuno, per tutti gli operatori della ristorazione di abbandonare le vecchie tecnologie ed affidarsi alle nuove tecnologiche presenti, sfruttando sia il Web che la tecnologia Mobile.

Perché fidelizzare i clienti

Diversi studi e ricerche di mercato hanno dimostrano che uno dei modi più convenienti per favorire la fidelizzazione dei clienti è l’attivazione di un programma fedeltà. Esistono tanti modi e strumenti di fidelizzazione, ogni soluzione ha caratteristiche diverse. Bisogna analizzare attentamente bene, prima quale implementare per il proprio locale.

La fedeltà del consumatore è un fattore determinante per consolidare il proprio vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza.

Pertanto, con un sistema di fidelizzazione, opportunamente studiato, è possibile ottenere i seguenti obiettivi:

  • Incrementare lo scontrino medio;
  • Aumentare la frequenza di acquisto della clientela;
  • Acquisire nuovi clienti;

ma anche di:

  • Aumentare la propria visibilità;
  • Incentivare la fidelizzazione;
  • Differenziarsi dalla concorrenza;
  • Promuovere un prodotto;
  • Smaltire le eventuali scorte di uno specifico prodotto;
  • Contrastare la stagionalità e/o i giorni infrasettimanali (in cui si lavora di meno);

Alcune Soluzioni per la fidelizzazione clienti

Raccolta punti

La Raccolta punti è la modalità più diffusa sul mercato delle carte fedeltà. Si basa sul principio dell’accumulo di punti. Lo scopo è quello di far raggiungere ai clienti una determinata soglia punti per ricevere in cambio un premio. È importante definire fin da subito una campagna di raccolta punti corretta e congrua agli scopi aziendali, per evitare di incappare in errori comuni che possono renderla inefficace.

Come impostare una corretta campagna di raccolta punti: aldilà del classico rapporto 1€=1punto, è consigliabile un rapporto diverso, del tipo 10€=3punti oppure 3€=10punti, etc.

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Cashback/Borsellino elettronico

Il Cashback è un metodo di fidelizzazione nuovo ed innovativo che attribuisce al cliente un importo calcolato, per ogni acquisto effettuato, in base alla percentuale di sconto. La percentuale di sconto è personalizzata e diversificabile in base alle necessità di ogni ristoratore Il credito virtuale corrispondente potrà essere utilizzato come se fosse denaro contante.

Quindi, concretamente, il ristoratore può definire uno sconto (esempio il 5% o 10%) e accreditarlo sul borsellino elettronico, al prossimo acquisto il cliente potrà decide se utilizzare il credito virtuale in tutto o in parte per pagare, etc.

Attenzione questa è una soluzione che bisognerà valutarla attentamente. Cedere il 5 o il 10% del proprio margine potrebbe essere tanto…. (a voi le valutazioni…)

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